Itinerario Messico on the road: cosa vedere in Messico in due settimane circa
Benvenuti su I Viaggi Nel Cassetto! In questo articolo condivideremo con voi il nostro itinerario per un viaggio on the road in Messico. Un bellissimo viaggio di 17 giorni che attraversa diversi paesaggi all’interno del paese, dalla costa pacifica fino alla costa atlantica.
Non ci soffermeremo sulle modalità di spostamento, poiché dipenderanno dal tempo che avete a disposizione e dalla vostra familiarità con i viaggi on the road in Centro e Sud America. L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è che, se noleggiate un’auto, non optate per una semplice utilitaria. Potreste infatti trovare strade sconnesse o mal asfaltate. Investite quindi un po’ di più e scegliete un 4×4 o un’auto più robusta.

E ora iniziamo!
Itinerario Messico on the road
- Giorno 1: Città del Messico
- Giorno 2: Teotihuacan – Oaxaca
- Giorno 3: Monte Albán – Puerto Escondido
- Giorno 4: Puerto Escondido
- Giorno 5: Puerto Escondido – Mazunte
- Giorno 6: San Cristobal De Las Casas
- Giorno 7: San Cristobal De Las Casas
- Giorno 8: San Cristobal De Las Casas – Palenque
- Giorno 9: Palenque – Bacalar
- Giorno 10: Bacalar – Tulum
- Giorno 11: Chicken Itza
- Giorno 12: Isla Blanca – Cancun
- Giorno 13: Isla Mujeres
- Giorno 14: Isla Mujeres
- Giorno 15: Isla Mujeres – Cancun
- Giorno 16: Cancun
- Giorno 17: Ripartenza

Itinerario Messico on the road:
Cosa vedere in Messico in due settimane circa
Giorno 1: Città del Messico
Data la densità del nostro itinerario, abbiamo deciso di non fermarci a Città del Messico per più di una notte, vista la vastità e complessità della città. Se volete dedicare più di un giorno alla visita di Città del Messico, informatevi bene sui quartieri da visitare e su quelli da evitare. Come in molte grandi città del Centro e Sud America, anche a Città del Messico è importante non abbassare la guardia.
Il nostro aereo è atterrato alle 22.30 e dall’aeroporto ci siamo semplicemente diretti verso il nostro hotel.
Giorno 2: Teotihuacan – Oaxaca
Con una sveglia di buon mattino, ci siamo recati alla nostra prima visita del viaggio: il Tempio di Teotihuacan, uno dei siti archeologici più visitati in Messico e Patrimonio dell’UNESCO. Teotihuacan si trova nella Valle del Messico, a circa 40 chilometri da Città del Messico.



Le rovine di questo sito archeologico sono davvero estese; consigliamo quindi di visitarle con una guida per comprendere meglio la storia di questa civiltà precolombiana e delle sue piramidi, come la Piramide del Sole e la Piramide della Luna. Un altro consiglio è di arrivare presto al mattino per evitare lunghe code.
La visita al complesso archeologico richiede almeno mezza giornata. Nel primo pomeriggio, ci siamo diretti a Oaxaca, a circa 500 km di distanza, arrivando per l’ora di cena. Dopo aver cenato con un buon burrito fumante, abbiamo visitato il centro della cittadina.


Giorno 3: Monte Albán – Puerto Escondido
A pochi chilometri da Oaxaca si trova Monte Albán, la prima tappa della nostra giornata. Anche questo vasto sito archeologico testimonia le antiche città precolombiane, con numerose terrazze artificiali, costruzioni piramidali, edifici cerimoniali e residenziali. Anche qui consigliamo vivamente di visitare il sito accompagnati da una guida, che vi aiuterà a interpretare le incisioni sui vari monumenti.


La visita a Monte Albán è durata circa 3 ore. Al termine, ci siamo messi in viaggio verso l’Oceano Pacifico, diretti a Puerto Escondido. Puerto Escondido è una località balneare nello stato di Oaxaca, famosa tra i surfisti per le sue belle onde!


Il centro di Puerto Escondido è molto piccolo ma accogliente, il luogo ideale per passare una serata dopo una giornata al mare.
Giorno 5: Puerto Escondido – Mazunte
Il giorno 5 è stato dedicato al relax in spiaggia. Dopo la mattinata a Puerto Escondido, ci siamo diretti a Mazunte per un ultimo tuffo tra le onde della giornata. Mazunte dista circa 80 km, ovvero circa 2 ore di viaggio.

Abbiamo scelto questa tappa per avvicinarci alla destinazione del giorno successivo, San Cristobal De Las Casas.
Giorno 6: San Cristobal De Las Casas
Partiamo presto per San Cristobal, un viaggio lungo circa 600 km che richiede 9/10 ore. Ne vale la pena? Per quanto ci riguarda, assolutamente sì! San Cristobal è una piccola bomboniera colorata tra le montagne della Sierra Madre, situata a 2100 metri sopra il livello del mare. Qui infatti troverete giornate calde ma non troppo afose e serate piacevoli ma non troppo fresche, il clima perfetto per visitare i dintorni!


Prima di arrivare alla cittadina ci fermiamo a sgranchirci le gambe al Grand Canyon del Sumidero che dista circa un’ora e mezza dalla nostra destinazione.
Giorno 7: San Cristobal De Las Casas
La giornata inizia con una visita alla città, da non perdere la Chiesa di Guadalupe e la Cattedrale di San Cristiobal, che offrono una splendida vista sulla vallata.
Nel pomeriggio ci spostiamo prima verso Zinacantan, a 30 minuti da San Cristobal, e poi verso San Juan Chamula, due borghi di comunità indigene situati tra le montagne della Sierra Madre, nello Stato del Chiapas.
In questi due villaggi consigliamo di visitare le chiese, usate un tempo dagli Indios per i loro antichi riti e tutt’oggi utilizzati dalle famiglie locali che ancora indossano i loro bellissimi abiti tradizionali tutti colorati. In alcune di queste chiese è vietato fotografare, rispettate le regole o potrete incorrere in multe salate.
Giorno 8: San Cristobal De Las Casas – Palenque
E’ quasi giunto il momento di salutare la bella San Cristobal ma la destinazione che ci attende sarà altrettanto incantevole. Dopo una mattinata trascorsa tra le strade del centro, partiamo per Palenque, un viaggio di circa 213 km che richiede 5/6 ore. Se vi state nuovamente chiedendo se ne vale la pena la risposta è nuovamente sì.
Se siete in macchina, e avete tempo, potete fermarvi per una visita al sito di Toninà, un sito archeologico situato non lontano dalla città di Ocosingo. Qui dicono esserci la più alta piramide Maya di tutto il territorio Messicano!
Giorno 9: Palenque – Bacalar
Iniziamo la giornata visitando l’imponente sito archeologico di Palenque, forse il sito più bello di tutto il nostro viaggio in Messico! Palenque è davvero qualcosa di meraviglioso, immerso nella giungla, si stima che solo il 10% della superficie totale sia stata esplorata. Moltissime strutture della città antica sono ancora coperte dalla foresta. Non c’è da stupirsi, infatti, se è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO.




Anche per questo sito archeologico il nostro consiglio è di entrare accompagnati da una guida visto che il sito è ancora avvolto nel mistero della giungla. La visita dura circa 3 ore.
Con gli occhi pieni di meraviglia ci rimettiamo in viaggio per un’altra lunga tratta, Bacalar, per un totale di circa 500km che richiede oltre 7 ore. Arriviamo nel pomeriggio, giusto in tempo per un tuffo nelle sue acque cristalline. Bacalar è nota come la “Laguna dei Sette Colori” per le diverse sfumature di verde e azzurro nelle sue acque!


Qui si può nuotare tranquillamente ma soprattutto, si può camminare per la il centro della cittadina in sicurezza, la zona è davvero molto tranquilla.
Giorno 10: Bacalar – Tulum
Anche la giornata di oggi è dedicata al relax e alla scoperta di tutte le sfumature che questa laguna può regalare prima di rimetterci in viaggia verso il Mar dei Caraibi.


Dopo una mattinata rilassante a Bacalar, ci dirigiamo Tulum nel pomeriggio. La distanza da Bacalar a Tulum è di circa 210 km, con un viaggio di circa 3 ore.
Una volta arrivati, abbiamo subito visitiamo le Rovine Maya di Tulum. Sebbene siano forse le rovine che ci hanno colpito meno durante il nostro viaggio, restano comunque una tappa da non perdere. Informatevi sugli orari di chiusura, poiché il sito non rimane aperto fino a tarda serata.




Giorno 11: Chicken Itza
Il gran giorno è finalmente arrivato!! Erano anni e anni che aspettavo la visita a questa Meraviglia del Mondo e devo ammettere che l’attesa ne è valsa la pena. Da Tulum a Chicken Itza ci vogliono circa 2 ore di macchina. Il nostro consiglio rimane sempre quello di arrivare presto al mattino per evitare la folla che si forma con i numerosi gruppi di turisti.


Se per gli altri siti archeologici vi avevamo consigliato di entrare con una guida turistica, anche per Chichen Itza entrare accompagnati è quasi obbligatorio altrimenti vi perdereste metà del suo valore, della sua storia e della sua importanza!
La visita al sito è durata circa un paio di ore. Prima di rientrare a Tulum, ci siamo fermati al Cenote Ik Kil per un tuffo.
Giorno 12: Isla Blanca – Cancun
Dopo 12 giorni di intenso itinerario, è giunta l’ora di rallentare e di rilassarci un po’ al mare. Per questi giorni di relax abbiamo deciso di non fermarci sulla costa dello Yucatan (e abbiamo fatto bene perché c’erano molte alghe in spiaggia) ma abbiamo deciso di esplorare le isole di fronte alla costa del Messico.
La giornata di oggi la trascorriamo a Isla Bianca. Per raggiungerla ci siamo spostati fino a Cancun, da lì abbiamo preso il traghetto che ci ha accompagnato sull’isola e ci ha riportato indietro nel tardo pomeriggio.


Dopo una giornata di relax, torniamo a Cancun per la notte.
Giorno 13 – 14 – 15: Isla Mujeres
Questa destinazione è un vero paradiso! Ne abbiamo parlato anche in questo articolo: Cosa vedere in Messico. Oltre a rilassarvi, a Isla Mujeres potete fare diverse attività, come andare alla scoperta delle sue spiagge, nuotare con gli squali balena, praticare sport acquatici e sorseggiare un aperitivo con i piedi nella sabbia. Questi giorni ci hanno rigenerato corpo e anima!


Giorno 16: Cancun
A meno che non siate un gruppo di amici in cerca di divertimento, consigliamo di non trascorrere più di un giorno a Cancun. La cittadina offre per lo più locali e divertimenti. Abbiamo visitato il centro e la sera siamo stati al Coco Bongo, una delle discoteche più famose dello Yucatan. Il biglietto è abbastanza caro, ma gli spettacoli di ballo e musica sono molto belli. Però ecco, una notte è stata più che sufficiente 🙂

Giorno 17: Rientro in Italia
Purtroppo, questa meravigliosa vacanza è giunta al termine. Dall’aeroporto di Cancun ripartiamo per l’Italia.
Itinerario Messico on the road, conclusioni
Speriamo che questo itinerario vi sia stato utile e vi auguriamo una bellissima vacanza in questa terra magica! Per ulteriori dubbi o curiosità lasciateci un commento, saremo felici di rispondervi!
