Le domande che tutti, noi inclusi, si sono posti sono: cosa fare alle Cascate del Niagara? Meglio il lato canadese o quello americano? Quanto tempo stare?

In linea di massima, la risposta è almeno due giorni, e entrambi i lati valgono la pena di essere visitati. Scopriamo il perché! Il lato americano offre attrazioni e divertimenti che ti permettono di avvicinarti maggiormente alle cascate, come “Maid of the Mist” e “Cave of the Wind”. Il lato canadese, invece, ti regala una splendida vista sulla cascata principale e, la sera, offre locali e divertimenti. Non per niente viene definito “Canada’s little Vegas”.

Cosa fare alle Cascate del Niagara

Ecco, quindi, i nostri consigli su cosa fare in due giorni alle Cascate del Niagara e su quale lato pernottare.

Partiamo con un po’ di geografia: il fiume Niagara si trova al confine tra Canada e Stati Uniti e su questo confine naturale nascono tre salti d’acqua chiamati: Horseshoe Falls, American Falls e Bridal Veil Falls. Le Horseshoe Falls, traduzione letterale di “ferro di cavallo”, sono le più maestose e sono ben visibili dal lato canadese.

Quanto tempo stare alle Cascate del Niagara?

Due giorni sono più che sufficienti. Arrivare nel pomeriggio ti permetterà di fare un primo giro esplorativo dell’area, ammirare il tramonto sulle cascate e i giochi di luce serali. Se sarete fortunati, potrete assistere anche ai fuochi d’artificio che vengono sparati tutti i giorni durante la stagione estiva! Se arrivate dagli Stati Uniti, vi consigliamo di pernottare sul lato americano e di andare in Canada attraversando a piedi il Rainbow Bridge (e viceversa). C’è una tassa più alta se si vuole attraversare il confine in macchina. Inoltre, la maggior parte dei noleggi auto non permette di uscire dallo Stato.

Cosa vedere alle Cascate del Niagara

N.B. per attraversare il confine, sia a piedi che in auto, è necessario avere il passaporto!

Come visitare le Cascate del Niagara?

Noi siamo partiti dal lato americano e vi consigliamo di fare lo stesso! Preparatevi perché vi bagnerete! Quindi, se avete uno zainetto, vi consigliamo di portare un paio di ciabatte/infradito e di utilizzare abiti che si asciugano velocemente. Piccolo spoiler, uno di noi non ha voluto portare le ciabatte, più avanti scoprirete com’è andata la sua avventura!

Lato Americano

Attività asciutte

Abbiamo iniziato il nostro giro esplorando l’area e scattando qualche foto a queste bellissime Cascate. Seguendo poi la mappa delle Cascate del Niagara, siamo partiti con le attività “asciutte”. Andando per ordine, ci si può fermare a Luna Island, dove vi troverete esattamente sopra il salto Bridal Veil Falls. Proseguire fino al Terrapin Point dove inizierete ad avere un’idea dell’ampiezza del salto più grande, le Horseshoe Falls. E infine, arrivare fino alle Three Sisters Island, dove vedrete bene, invece, il letto del fiume Niagara.

Luna Island, Bridal Veil Falls

Attività bagnate

Cave of Winds

Dopo questa piacevole camminata, siamo pronti a bagnarci e quindi via verso le Cave of Winds! Quando fate il biglietto, nei pressi dell’attrazione, vi forniranno un poncho impermeabile a persona. Scendendo poi con un apposito ascensore vi ritroverete esattamente sotto il salto d’acqua Bridal Veil (quello che abbiamo osservato prima dall’alto, a Luna Island). Qui è il momento di tirare fuori le ciabatte! Igor, che non le ha volute portare, si è ritrovato a dover camminare scalzo tra i getti d’acqua!

Per quanto riguarda i vestiti, sarete voi a decidere quanto vorrete bagnarvi avvicinandovi più o meno all’acqua. L’ultimo punto del percorso, infatti facoltativo, si chiama “Hurricane Deck” per la forza dell’acqua in caduta e del vento che viene a crearsi. E’ divertentissimo e se la giornata è bella non perdetevelo, vi asciugherete poi al sole. Tanto poi vi bagnerete di nuovo all’imperdibile Maid of The Mist!

Dopo esserci divertiti un po’, risaliamo al “piano terra” e ci fermiamo su una panchina al sole per asciugarci un po’. L’idea era anche quella di pranzare, ma quel giorno l’area attrezzata era battuta da numerosi e spavaldi gabbiani che ti rubavano letteralmente il cibo dalle mani, quindi abbiamo deciso di allontanarci un po’. In ogni caso, l’area è ricca di bar e street food quindi non avrete problemi a trovare qualcosa che soddisfi tutti i palati.

Maid of The Mist

Pranziamo e ci dirigiamo verso la seconda attrazione, la Maid of The Mist. È l’attrazione più famosa, durante la quale verrete traghettati esattamente sotto il salto più grande, le Horseshoe Falls. Qui vi verrà nuovamente fornito un poncho ed è il momento di sfoderare nuovamente le ciabatte… o finirete così.

Maid of The Mist

Il panorama dalla barca lascia senza fiato! Per goderne a pieno vi consigliamo di prendere posto davanti oppure sul lato sinistro guardando le Horseshoe Falls (quello che vi permetterà di costeggiare il lato americano). Inoltre, prima o dopo questa attrazione, potrete esplorare i dintorni e scattare alcune belle foto panoramiche.

Finita questa seconda attrazione, siamo rientrati in hotel per una bella doccia, questa volta calda, e per cambiarci gli abiti.

Lato Canadese

Usciti, ci siamo diretti verso il Rainbow Bridge per andare ad esplorare il lato canadese e per poter ammirare il tramonto vista cascate. Ricordatevi il passaporto altrimenti non vi faranno passare! Dopo un bel tramonto proprio sopra il salto d’acqua Horseshoe Falls ed esplorato i dintorni, per la seconda sera abbiamo deciso di rimanere a cena sul lato canadese.

Niagara Falls (Ontario)

Ci dirigiamo quindi verso la via principale che sembra veramente Las Vegas in miniatura. Con tutta quella natura c’entra come i cavoli a merenda ma “this is the Great America”! Dopo aver visto l’area, assistito nuovamente allo spettacolo pirotecnico e mangiato l’ennesimo hamburger della vacanza (anche in Canada i ristoranti si fanno pagare), belli stanchi, riattraversiamo la frontiera e ci avviamo verso il nostro Hotel.

Niagara Falls (Ontario)

Per poter attraversare il Rainbow Bridge, ci sarà una tassa da pagare di 1$ a testa e la polizia di frontiera americana vi controllerà nuovamente il passaporto prima di lasciarvi passare.

Quando andare alle Cascate del Niagara

Se vi state chiedendo quando andare alle Cascate del Niagara, non c’è una risposta giusta o sbagliata. Noi siamo andati all’inizio di maggio e le attrazioni avevano appena aperto, così come i fuochi di artificio serali. Controllate l’apertura delle attività come la Maid of The Mist perchè non viene fatta quando le temperature sono troppo rigide. A maggio la sera è ancora fresco e serve una giacchetta, ma al sole la temperatura inizia a essere gradevole.

Lascia un commento se ti è piaciuto questo articolo su cosa fare in due giorni alle Cascate del Niagara o se hai ancora dubbi sull’organizzazione del tuo viaggio, saremo felici di aiutarti!

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