Cosa fare tre giorni a Bucarest: un avventuroso weekend low-cost tra storia, leggende e sapori locali.

La Romania e la sua leggenda di Dracula ha affascinato generazioni, ma pochi conoscono la storia del Principe Vlad, il vero protagonista di questa saga. In un viaggio di tre giorni tra Bucarest e la Transilvania noi siamo andati a scoprirlo e la verità non vi piacerà per niente!

Contrariamente alla fama oscura e spaventosa dettata dalle leggende, la Transilvania è una terra tutta da scoprire con i suoi castelli incastonati in borghi dall’aspetto medievale, montagne, piste da sci e immense distese verdi. Ma partiamo dall’inizio e scopriamo cosa fare tre giorni a Bucarest:

Giorno 1: Arrivo a Bucarest

Il nostro viaggio è iniziato con un volo Ryanair da Genova a Bucarest, acquistato durante il Black Friday per soli 20€ a persona andata e ritorno viaggiando leggeri, con uno zainetto a testa. Arrivati all’aeroporto di Bucarest abbiamo preso un comodo autobus fino al centro città. L’autobus fermava in diverse fermate, la nostra era Plata Romana che abbiamo raggiunto in circa 40 minuti.

Dopo un rapido check-in, ci siamo avventurati a cena, scoprendo la deliziosa cucina rumena al ristorante La Mama consigliatoci da amico locale. Una cena abbondante con zuppa, gulasch e uno stufato di carne, seguita dal dolce tipico rumeno, i papanasi. Mi raccomando, tenetevi un po’ di spazio nello stomaco perché è molto buono ma anche molto pesante! Dolce tipico della cucina rumena, viene presentato come una frittella a forma di ciambella, ripiena di formaggio e farcita con panna acida e confettura di frutti di bosco. Hanno un gusto delizioso e fragrante e profumano di limone e di vaniglia.

Ristorante La Mama Bucarest

Prezzo della cena: 30€ totali, incluse le bevande. Consigliamo vivamente questo ristorante autentico, il migliore della nostra vacanza!

Giorno 2: Tour in Transilvania e Valacchia

Oggi la sveglia suona presto. Abbiamo prenotato un tour di 8h con GetYourGuide: Da Bucarest: Castello di Dracula, Castello di Peleș e tour di Brașos. Il tour è stato molto bello. Avevamo prenotato il tour in lingua italiana e Marius, il nostro autista e guida, ci ha proposto di fare un tour bilingue italiano/inglese ma abbiamo declinato e optato per l’inglese per semplificare le conversazioni anche con l’altra coppia che arrivava dal Portogallo.

La nostra prima tappa è stata il Castello di Peleș, in rumeno Castelul Peleș, un edificio residenziale costruito con uno stile di ispirazione romantica neorinascimentale e neogotico. Il palazzo è bellissimo sia all’interno che all’esterno, Marius ci ha accompagnato durante la visita raccontandoci aneddoti e dettagli sulle varie stanze, è stato molto bello e interessante. Varrebbe la pena fare questo tour anche solo per visitare questo castello!

Cosa fare 3 giorni a Bucarest Castello di Peles

Seconda tappa della giornata Brașov, una cittadina molto carina dove Marius ci ha fatto da cicerone mostrandoci il centro e la piazza principale e poi ci ha lasciato liberi per il pranzo. Ci siamo fidati del suo suggerimento e abbiamo pranzato in uno dei ristoranti della piazza. Zuppa rumena e involtini di verza ripieni: tutto molto buono ad eccezione della cordialità del personale [e poi dicono di noi liguri!! :)].

Terza e ultima tappa della giornata il Castello di Bran, situato lungo l’antico confine fra la Transilvania e la Valacchia e comunemente noto anche come Castello di Dracula. In tutta onestà delle tre tappe è quella che ci è piaciuta di meno. Il castello, di per sé, dall’esterno è molto scenico ma all’interno è abbastanza spoglio e freddo. Tuttavia, il Castello di Bran è uno dei luoghi più visitati in Transilvania, in grado di attrarre ogni anno migliaia di turisti curiosi perché secondo la leggenda, tratta dal famoso romanzo di Bram Stoker, questo era il castello del famigerato Conte Dracula.

Castello di Bran Transilvania

La vera storia del Conte Dracula

Studi recenti hanno dimostrato che questa non è mai stata la dimora di Vlad L’Impalatore, da noi conosciuto come Conte Dracula. Marius ci ha raccontato tutti i dettagli di questo famoso principe del 1400 durante il tragitto da Brașov a Bran. Il racconto è stato molto interessante ma una volta “smontata” la leggenda di Dracula il castello ha perso gran parte del suo fascino.

Il vero protagonista si chiama infatti Vlad III di Valacchia, o come abbiamo detto prima Vlad l’impalatore, un sanguinoso sovrano che regnò sulla Valacchia dal 1456 al 1462. Era un uomo spietato, definito “impalatore” per la sua particolarità di uccidere in questa maniera crudele i suoi nemici e chiunque avesse infranto le sue leggi, ma al contempo ricordato come difensore della patria per avere lottato contro le invasioni turche e per aver protetto le sue terre fino alla fine.

E allora da dove arriva la leggenda dell’uomo che beve sangue? Secondo i racconti, Vlad ha passato parecchi anni in prigione durante la guerriglia contro gli Ottomani e i suoi rapitori lo tenevano in una cella fredda e al buio nutrendolo di topi e piccoli animali ancora vivi pensando che prima o poi il principe sarebbe morto. Contrariamente, l’imperatore era molto astuto e sapeva che se si fosse nutrito di questi animali probabilmente si sarebbe presto ammalato e quindi si tenne in vita per molti anni bevendone solo il sangue. Da qui l’immagine del vampiro: un uomo ,in una stanza al buio, con le unghie lunghe e con la bocca sporca di sangue!

Castello di Dracula Romania

Vi è piaciuta la verità? Noi ci siamo rimasti un po’ male!

Il tour è stato bello, ci siamo divertiti e abbiamo scoperto in piccola parte la Transilvania, una terra ricca di leggende e luoghi da scoprire! Marius è stato davvero molto bravo, l’agenzia per cui lavora organizza molti tour interessanti. Qui trovate il link: Tour in Romania

Quella sera abbiamo cenato al ristorante Vatra. Durante la cena è possibile assistere a mini-spettacoli con balli tipici rumeni ma in merito ai piatti offerti abbiamo preferito il ristorante della sera prima, più tradizionale e locale.

Giorno 3: Visita di Bucarest

Per il terzo e ultimo giorno in Romania abbiamo optato per un free tour di Bucarest prenotato con Civitatis. Era la prima volta che partecipavo a un free tour della città e devo dire che è stato molto interessante! La ragazza che ci ha accompagnato era molto ben informata e parlava molto bene inglese, è stato davvero divertente. Come funzionano i free tour? Alla fine del tour guidato si lascia un’offerta libera alla guida. Un’opportunità economica e informativa che ci ha guidato attraverso i punti salienti della città.

Per la cena, abbiamo prenotato al rinomato ristorante Caru’ cu Bere. La prenotazione è obbligatoria se volete trovare posto e va effettuata tramite il loro sito internet. Vi lascio il link: Caru’ cu Bere
Il ristorante è molto tipico, l’ambiente all’interno ricorda le vecchie taverne di un tempo e durante la cena si intervallavano ballerini professionisti che si esibiscono nei balli di un tempo. I piatti sono buoni e la qualità del cibo è ottima ma andateci affamati perché le porzioni sono abbondanti e rischiate di essere pieni ancor prima di arrivare ai giganteschi papanasi!

Caru cu Bere Bucarest

Giorno 4: Rientro di buon mattino

Il volo di ritorno partiva alle 06:45 del mattino e per arrivare all’aeroporto di Bucarest abbiamo utilizzato lo stesso autobus dell’andata (passano sia di giorno che di notte e gli orari sono esposti alle fermate).

Questo weekend low cost ci ha regalato non solo una panoramica della storia e delle leggende della Transilvania, ma anche un assaggio della sua ricca cultura culinaria. Voi siete mai stati in questa affascinante regione? Conoscevate la vera storia di Vlad? Condividete le vostre esperienze e conoscenze qui sotto!

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