5 giorni a Budapest, itinerario completo

Budapest, capitale dell’Ungheria. La perla del Danubio, dove il fascino storico si intreccia con la vivacità contemporanea. Situata al centro dell’Europa, Budapest è la somma di Buda, la parte collinare ricca di storia, e Pest, la vivace città pianeggiante sulla sponda opposta del fiume Danubio. In questo articolo vi racconteremo nel dettaglio l’itinerario del nostro viaggio di 5 giorni a Budapest. Parleremo di attrazioni, prezzi e cucina ungherese.

5 giorni a Budapest

5 giorni a Budapest, itinerario completo

Giorno 1 – arrivo in Ungheria

Il nostro viaggio è iniziato con un volo Wizzair da Milano MPX a Budapest. Il prezzo originale del volo era 44€ ma, grazie a dei crediti accumulati tramite una convenzione con Booking, abbiamo volato gratuitamente.

Arrivati all’aeroporto di Budapest abbiamo raggiunto il centro città prendendo l’autobus 100E. Il costo del biglietto è di 900 fiorini (2€ circa) e la durata del percorso è di circa 30-40 minuti.
La nostra base per il soggiorno è un appartamento prenotato su AirB&B: Appartamento economico di Hi5 – Parlament (28). Non posso dire che sia stato il migliore appartamento in cui abbiamo soggiornato ma la posizione è sicuramente un punto di forza: a soli 5 minuti a piedi dal Parlamento!

5 giorni a Budapest

Giorno 2 – Mercato Nagycsarnok, passeggiata sul Danubio e Castello di Buda

Prima di iniziare il tour della città abbiamo cambiato i nostri euro in fiorini. (In Ungheria l’euro viene accettato senza problemi ma, il più delle volte, il cambio di valuta proposto al pagamento è parecchio svantaggioso. Di conseguenza, è meglio pagare tutto direttamente in fiorini.)

La prima tappa della nostra giornata è il Mercato Nagycsarnok. È mattino e qualche banco è ancora chiuso ma questo è il posto giusto se volete acquistare la famosa paprika ungherese, cioccolato di vari tipi, souvenirs e prodotti ungheresi. Se passate di qui durante l’orario di pranzo ci sono anche dei banchi dedicati a un veloce street food.

Dopo la visita al mercato ci siamo lasciati guidare dal Danubio camminando sulle sue sponde fino al centro città. Il Retek Bistro, che abbiamo prenotato per pranzo, ci ha deliziato con autentiche prelibatezze ungheresi.

Ci avevano consigliato di prenotare per tempo tutti i ristoranti in città vista la grande affluenza turistica. Effettivamente, tutti i posti dove siamo stati a mangiare erano sempre pieni e non accettavano richieste dell’ultimo minuto. Il ristorante è piccolo e caratteristico, una piccola trattoria famigliare. Viene offerto un entré di benvenuto e un digestivo alla fine del pasto che non abbiamo rifiutato perchè le porzioni sono abbondanti e davvero squisite. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo! Per immergerci nella tradizione ungherese abbiamo ordinato un goulash e una zuppa di funghi. A seguire, abbiamo ordinato i tipici involtini di verza ripieni di carne e immersi nella panna acida. Li avevo già provati in Romania e quando li ho ritrovati sul menù non ho resistito!

Cittadella di Buda

Cittadella di Buda

Dopo pranzo ci dedichiamo alla scoperta della Cittadella di Buda e del suo castello. Abbiamo prenotato una visita guidata in inglese con GetYourGuide e ci siamo lasciati guidare tra le strade ciottolate dell’antica città conoscendone la storia e le leggende del posto. Finita la visita ci riscaldiamo con una bevanda calda al bar panoramico della Citadella. Bisogna pazientare un po’ prima di essere serviti ma la vista ripaga l’attesa.

Cittadella di Budapest

Scesi dalla Citadella, invece, ci lasciamo tentare dal primo kurtoskalacs di una lunga serie da Molnár’s Kürtőskalács. Rientriamo in appartamento dove ceniamo e ci prepariamo al giorno successivo.

Giorno 3: Palazzo del Parlamento, Basilica di Santo Stefano, Isoletta e crociera panoramica sul Danubio

Dopo una bella colazione, la prima tappa di oggi è il Parlamento. Simbolo della città, offre numerose visite guidate. Consigliamo di visitare il Parlamento con la guida per conoscere al meglio tutte le sfaccettature delle stanze, della storia e dei personaggi che l’hanno scritta.

Parlamento di Bucarest

Dopo la visita guidata al Parlamento ci fermiamo a fare merenda con il nostro kurtos quotidiano, questa volta in un bar chiamato Chimney Cake vicino alla Basilica di Santo Stefano, seconda tappa del nostro itinerario odierno. La Basilica all’interno è davvero bella, con molte decorazioni e statue. Vale la pena dedicarci un po’ di tempo. Non siamo, però, saliti sulla torre. E’ a pagamento e secondo il nostro parere non ne vale poi tanto la pena.

Isola Margherita e giro in barca sul Danubio

Durante il pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata sull’Isola Margherita, un’area verde nella città sul fiume Danubio, tra Buda e Pest. Il parco è molto bello ma anche molto grande: ospita un serbatoio idrico, le rovine di un convento domenicano, una fontana musicale e un piccolo zoo. Noi lo abbiamo percorso a piedi ma consigliamo di noleggiare una bicicletta soprattutto se non si ha tanto tempo a disposizione (sono 2,5 km per arrivare fino all’altra estremità dell’isola e altri 2,5km per tornare indietro).

Finita la nostra passeggiata e ritornati verso Pest ci fermiamo per un caffè (per riposare i piedi doloranti) in attesa del giro in barca sul Danubio. Il nostro battello ci aspetta alle 18:20. Abbiamo scelto questo orario per assistere al tramonto durante il tour e difatti siamo partiti con la luce del giorno e rientrati con le luci della città. Bellissimo e ottimo rapporto qualità-prezzo, consigliamo decisamente questa esperienza: Crociera con visita alla città e drink di benvenuto

Crociera sul Danubio Budapest

La serata ci fermiamo a cena all’Hungarikum Bistro (anch’esso da prenotare per tempo). Punto di riferimento sia per i locali che per i turisti, offre deliziosi piatti della tradizione. I prezzi sono forse più alti rispetto agli altri ristoranti tipici ma ne vale la pena, non solo per la qualità del cibo ma per i vestiti tradizionali utilizzati dai camerieri e la musica dal vivo. Cosa abbiamo ordinato? Il gulasch e involtini di verza!

Giorno 4: Piazza degli Eroi, Parco Városliget, e le Terme

Il nostro programma di oggi prevede la visita del Parco Városliget. Abbiamo deciso di raggiugerlo a piedi, per ormai concludere questi 5 giorni a Budapest senza mai prendere un mezzo pubblico (un po’ di sano masochismo non manca mai) ma il parco è raggiungibile anche via Metro e/o autobus.

Imbocchiamo quindi Andrassy Ut e prendiamo un kurtos da passeggio (come poteva mancare?) e dopo una trentina di minuti abbondanti arriviamo in Piazza degli Eroi, Patrimonio mondiale dell’UNESCO con le statue dei leader delle 7 famiglie che hanno fondato l’Ungheria. A seguire entriamo nel parco. Il primo stop è il Castello Vajdahunyad e poi ci concediamo una tranquilla passeggiata con pausa pranzo da Pántlika Bistro un baretto dentro al parco.

Bagni Széchenyi

Ci fermiamo a prendere due raggi di caldo sole sulle panchine del laghetto e poi ci dirigiamo verso i famosi Bagni Széchenyi. Nonostante avessimo deciso di andare ai bagni nel tardo pomeriggio per evitare i momenti di maggiore affluenza, le vasche erano piene di persone tanto che in alcune non c’era neanche posto per entrare! Come esperienza è sicuramente da provare ma l’acqua delle terme non era poi così calda e questo non ci ha permesso di rimanere a lungo, abbiamo iniziato a sentire freddo.
Per quanto riguarda i biglietti, abbiamo acquistato l’opzione ingresso + armadietto (soluzione più economica rispetto all’opzione con la cabina per cambiarsi) dove si ha a disposizione un armadietto chiuso a chiave per gli effetti personali e poi si condividono le aree comuni per cambiarsi. Ricordatevi di portare shampoo e bagnoschiuma perché la struttura non li fornisce.

Rientriamo a casa, rigorosamente a piedi!

Giorno 5: Brunch al famoso Café Gerbeaud e ripartenza

Per concludere in bellezza questi 5 giorni a Budapest, oggi colazione al Café Gerbeaud, un caffè storico consigliato da amici e frequentato dagli stessi locali. Non è un cafè propriamente economico ma ne vale la pena sia per il locale in sé che per l’ottimo cibo!
Noi abbiamo ordinato i pancake e le uova alla benedict ed erano uno più buono dell’altro! Per concludere abbiamo preso anche due fette di torta la cui bontà è molto rinomata, sia tra i turisti che tra gli stessi ungheresi. Quindi provare per credere, noi non siamo rimasti delusi!

Café Gerbeaud Budapest

Finisce così il nostro soggiorno turistico e gastronomico di 5 giorni a Budapest e con l’autobus 100E ci dirigiamo verso l’aeroporto. Concludiamo questo racconto sperando di avervi trasmesso la magia e l’eleganza di Budapest.

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